Decalogo del Buon Fuoristradista

1. Il buon fuoristradista è colui che pratica la sua passione nel rispetto delle regole.
Ha la moto in regola con il CdS, la targa originale installata, l’assicurazione operante e rispetta le normative sul rumore.

2. Rispetta e fa rispettare l’ ambiente, le disposizioni delle autorità locali competenti e tutte le normative vigenti nell’ambito della circolazione su strade a fondo naturale.

3. Si auto vieta e fa evitare il transito in percorsi non autorizzati, evita e fa evitare l’accesso alle aree o zone protette, non si avventura e non permette di avventurarsi in fuoripista all’interno di boschi e nei prati ai lati del percorso autorizzato.

4. Evita di utilizzare i percorsi che, per qualsiasi evento anche meteorologico, siano diventati particolarmente fangosi e/o friabili tanto da creare ulteriore danno al territorio; in ogni caso, previa autorizzazione delle autorità competenti, provvede al ripristino dei percorsi.

5. I cancelli che interrompono una pista non possono essere attraversati, fatte salve particolari specifiche autorizzazioni o solo dopo essersi accertati che la loro installazione è illegittima.

6. Fa attenzione agli animali, soprattutto in corrispondenza di pascoli, evitando di spaventarli; si ferma e spegne il motore aspettando che si siano allontanati dal percorso.

7. Modera particolarmente la velocità nell’attraversamento di nuclei abitati o nei pressi di casolari sparsi.

8. Dà sempre la precedenza, in particolare, ai mezzi agricoli che si incrociano lungo il percorso, agli escursionisti in transito a piedi, in bicicletta, a cavallo o simili. In questi casi spegne sempre il motore.

9. Segnala alle istituzioni territoriali o nazionali eventuali problematiche ambientali, discariche abusive, anomalie territoriali, ecc.

10. Utilizza le aree picnic per eventuali soste, impegnandosi a lasciare le stesse nelle medesime condizioni, pulite, senza carte e/o rifiuti di alcun genere.